Bilancio solido e virtuoso per la Città di Cirié

Pubblicato il 6 maggio 2026 alle ore 16:49

Bilancio solido e virtuoso per la Città di Cirié:

oltre 2,3 milioni di avanzo libero, pagamenti rapidi e gestione efficiente

Seduta fortemente improntata ai temi economico-finanziari quella del Consiglio Comunale del 29 aprile, nel
corso della quale è stato approvato il rendiconto della gestione per l’esercizio 2025, atto che chiude il bilancio
dello scorso anno.
La presentazione, voluta dall’Assessore al Bilancio Alessandro Pugliesi e accompagnata da grafici esplicativi, ha consentito di illustrare in modo chiaro i principali indicatori finanziari.


Il dato più significativo riguarda l’avanzo di amministrazione di 13 milioni e mezzo di euro, di cui 2 milioni e 318 mila euro libero da vincoli e quindi utilizzabile nel 2026 per opere e investimenti, previa verifica degli equilibri di bilancio prevista nel mese di luglio.


Il Bilancio della Città di Cirié si conferma quindi non solo in buono stato di salute ma decisamente virtuoso, e questo non solo grazie alle decisioni e all’indirizzo dato dalla Giunta ma anche grazie all’attenzione e alla professionalità dell’Ufficio Finanziario.

È stato anche sottolineato come il Comune di Cirié per il 2025 non abbia mai fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria e abbia proceduto ai pagamenti nei confronti dei fornitori con una media di 19 giorni in meno rispetto a previsto per legge.

Particolarmente rilevante anche l’andamento dell’avanzo libero negli ultimi anni, cresciuto in modo costante: da circa 1 milione di euro nel 2020 a oltre 2,3 milioni nel 2025, a conferma dell’attenzione posta nella gestione del le risorse disponibili. Sul fronte delle entrate correnti, il 2025 ha registrato un incremento di 1 milione e 161 mila euro rispetto alle previsioni iniziali.

“La quota principale di queste maggiori entrate – ha spiegato l’Assessore al Bilancio Alessandro Pugliuesi – deriva dagli accertamenti IMU. La società di riscossione ha lavorato molto alacremente nel verificare le morosità e i ritardi nei pagamenti ed è così riuscita a incassare più del previsto. Importante è anche sottolineare come, per le entrate in conto capitale, il trend delle entrate da oneri di urbanizzazione sia da alcuni anni in costante aumento, arrivato nel 2025 a quasi un milione di euro: segno che la rivitalizzazione della città sta portando attrattività e investimenti edilizi significativi, dopo anni di stagnazione”.

Per quanto riguarda la TARI, è stato inoltre evidenziato come l’incremento complessivo del piano economico finanziario tra il 2022 e il 2025 sia stato del 7,63%, a fronte di un aumento dell’indice ISTAT pari al 16,3%, segno di una gestione efficiente del servizio. Sul lato della spesa, un focus è stato dedicato al servizio di asilo nido comunale, anche in vista dell’imminente apertura della nuova scuola dell’infanzia in via Rossetti, che andrà a costituire un vero e proprio Polo dell’Infanzia.

“Gli asili nido – ha aggiunto l’Assessore Pugliesi – costano mediamente a un Comune più di quanto rendano. Nel nostro caso, negli ultimi anni i proventi sono passati da 275 mila a 401 mila euro, mentre i costi si sono progressivamente ridotti da 774 mila a 704 mila euro. Nonostante l’aumento del costo del lavoro, siamo riusciti a contenere la spesa e a mantenere il sostegno su questo come su tutti i servizi al cittadino. Il bilancio comunale mette a copertura del servizio nido circa 300 mila euro all'anno perché per noi si tratta di un servizio essenziale, prioritario per le famiglie e per il futuro della nostra città, per attirare residenti e confermarci città guida del territorio”.

Tra gli altri argomenti affrontati in Consiglio anche il ringraziamento ufficiale all’antiquario e collezionista Gian Carlo Troglia Cacciandra, presente in sala, a cui è stato tributato un lungo applauso per la donazione alla Città di Cirié di mobili, quadri e oggetti pregiati: una donazione che ha il fine di mettere a disposizione della collettività i preziosi affinché possano essere valorizzati, promossi e resi fruibili al pubblico nel corso di esposizioni, mostre, convegni a Palazzo D’Oria.

“Desidero esprimere a nome dell’intera comunità di Cirié – ha dichiarato il Sindaco Loredana Devietti Goggia – un sentito ringraziamento al signor Gian Carlo Troglia Cacciandra per il gesto di grande generosità e sensibilità. La donazione proposta al Comune si inserisce pienamente nel percorso che questa Amministrazione ha intrapreso attraverso l’importante opera di restauro, recupero e valorizzazione di Palazzo D’Oria con l’obiettivo di renderlo sempre più centro culturale ed espositivo di riferimento per l’intero territorio. Accettare la donazione del Sig. Troglia è quanto mai coerente con gli obiettivi di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della nostra città”.

In chiusura, come in molti altri Comuni italiani, il Consiglio Comunale ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno che, su impulso di Coldiretti e tramite ANCI, sostiene la revisione della normativa sull’origine doganale dei prodotti agroalimentari, con l’obiettivo di tutelare la produzione agroalimentare italiana, garantire maggiore trasparenza ai consumatori e una corretta informazione sull’origine delle materie prime.

L’Amministrazione di Cirié si è quindi impegnata tramite ANCI a portare l’istanza di modifica dell’art. 60 del Codi-
ce Doganale UE presso le istituzioni europee, con l’intento di rafforzare la tutela del vero Made in Italy e contra-
stare le attuali distorsioni del mercato agroalimentare. Segno della vicinanza che da sempre contraddistingue il comune di Cirié alle imprese agricole e alla tutela dei prodotti del territorio.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.